Diario di Viaggio di Dott. Paolo Rondini- UNIMIB

 

 

Il viaggio organizzato da Asiatica Travel e dalla nostra consulente Sig.ra Cao Thuy Duong nei tre paesi dell’Indocina (Vietnam, Cambogia, Laos) è stato un’esperienza fantastica e indimenticabile. Avevamo a disposizione solo tre settimane di tempo per visitare tutti e tre i paesi, ma grazie a loro siamo riusciti a vedere moltissimi posti e siti affascinanti. Gli hotel in cui abbiamo pernottato erano tutti di buon livello, e alcuni decisamente ottimi (come il Golden Temple di Siem Reap, il Villa Chitdara di Luang Prapang, e la bellissima barca Marguerite su cui abbiamo dormito nella Baia di Ha Long). Autisti e guide sono sempre stati a nostra disposizione, gentili e cordiali, preparati e competenti. 

 

La Pagoda di Bich Dong

 

Il primo impatto con il Sud-Est asiatico lo abbiamo avuto con la metropoli di Ho-Chi-Minh City (la vecchia Saigon) ed è stato subito amore a prima vista per la cordialità e la simpatia dei vietnamiti, le atmosfere coloniali, la spiritualità dei monasteri, la vivacità dei mercati, le prelibatezze della cucina asiatica. 
 
I giorni successivi trascorsi attraversando il delta del Mekong fra le località di Ben Tre, Can Tho e Chau Doc ci hanno consentito di fare tante escursioni e di scoprire le meraviglie di un ecosistema naturale unico al mondo, ma anche immergerci, al contempo, nella vita quotidiana dei vietnamiti visitando i mercati galleggianti e frequentando i loro negozi, bar ristoranti.
 
La Pagoda di Bich Dong
 

Siamo poi entrati in Cambogia risalendo in battello  il corso del fiume Mekong alla volta di Phnom Penh, la capitale della Cambogia, ed è stata anche questa un’esperienza incredibile per la maestosità dei paesaggi che abbiamo potuto ammirare. 

Siamo quindi rientrati in Vietnam, pernottando ad Hanoi e da lì siamo andati a visitare Tam Coc, famosa per le sue grotte, i canali e i picchi calcarei. E’ un posto molto affascinante da visitare, ma a posteriori – visto il poco tempo che avevamo a disposizione per visitare tutti i 3 Stati e il fatto che arrivare fin là ha implicato di fare dei lunghi spostamenti e dormire in loco – sarebbe forse stato meglio tagliare questa tappa e spendere un giorno in più nella Baia di Ha long. La baia, infatti, è spettacolare: con le sue migliaia di picchi e faraglioni è decisamente la principale attrazione del Vietnam e vale la pena di fare un viaggio così lungo per vederla.
 
 
Le tappe successive sono state Hue, con i monumenti del palazzo imperiale e delle tombe degli imperatori, e infine l’incantevole città di Hoi An, con le sue case dei mercanti, le lanterne rosse, le rovine di My Son. E proprio in queste due città e, purtroppo, alla fine del nostro viaggio abbiamo scoperto le prelibatezze dell’alta cucina vietnamita. 
Grazie ancora di tutto Signora Cao Thuy Duong. E grazie a tutti voi dell’Asiatica Travel!
 
 
Dott. Paolo Rondini