VIETNAM E CAMBOGIA - Settembre 2013

 

 

 
Martedì 3 settembre:
Eccoci arrivati ad Hanoi di mattina presto. Di nuovo. Dopo il viaggio dell'anno scorso ritrovarci qui è una bella sensazione. Per il visto sappiamo già dove dobbiamo andare, tutto fila liscio e in un attimo siamo fuori e il caldo umido della città ci dà il benvenuto.
Con la guida di Asiatica che è venuta a prenderci all'aeroporto andiamo in hotel, l'Hanoi Happy Hotel, un albergo molto carino, in una posizione centrale ma tranquilla e con uno staff  gentilissimo e disponibile.
Il tempo di una doccia e siamo già in giro, con la guida  visitiamo la prigione di Hoa Lo, poi andiamo al Lago Ovest per visitare la pagoda di Tran Quoc e il tempio di Quan Thanh.
Per cena tutto quello che vogliamo è una ciotola fumante di buon pho: che bello essere di nuovo in Vietnam.
 
Mercoledì 4 settembre:
Prima cosa bella della giornata: ritroviamo gli amici vietnamiti conosciuti l'anno scorso: la guida Loi e la nostra consulente di viaggio Thuy. Senza di loro questo viaggio avrebbe avuto un sapore diverso, senza dubbio.
Poi partiamo con Loi e l'autista per andare a visitare la Pagoda dei profumi. Purtroppo pioveva e questo ci ha impedito di godere a pieno dello spostamento in barca, ma il complesso di pagode è davvero stupendo e suggestivo, d'altronde è uno dei luoghi più sacri per i buddhisti vietnamiti.
Dopo pranzo ci rimettiamo in macchina e arriviamo, dopo un viaggio abbastanza lungo, al villaggio di Mai Chau, dove risiede la minoranza etnica dei Thai bianchi. Alloggiamo presso una famiglia, in una tipica casa con le palafitte. La stanza è molto spaziosa e per pavimento ha solo delle sottili listarelle di bambù. Mi reggeranno?!?
Posso dire di sì!
 
Giovedì 5 settembre:
Ci svegliamo e troviamo di nuovo la pioggia, che comunque non ci ferma, perchè subito dopo colazione partiamo con Loi per andare a fare una lunga passeggiata tra i villaggi e le risaie nei dintorni. Un paesaggio bellissimo, reso ancora più verde e brillante per via della pioggia. Tornati a casa della famiglia che ci ha ospitato pranziamo   e poi ci mettiamo in macchina per tornare ad Hanoi nel tardo pomeriggio.
 
Venerdì 6 e sabato 7:
Questi due giorni liberi ad Hanoi sono stati il regalo più grande che ci potevamo fare.
Abbiamo avuto tutto il tempo per girare per bene il quartiere vecchio; per tornare in posti già visitati ma molto amati, come il Tempio della letteratura o la Pagoda a un solo pilastro; ci siamo fatti fare un abito su misura da un sarto; abbiamo assaggiato un sacco di specialità vietnamite nel fenomenale ristorante Quan An Ngon in compagnia della carissima Thuy, la nostra super consulente di viaggio; abbiamo bevuto la bia hoi nelle birrerie da marciapiede... sono stati giorni belli e intensi, proprio come è la città di Hanoi ai miei occhi.
 
Domenica 8:
Al mattino ancora un rapido giro nei dintorni del lago Hoan Kiem e poi dopo pranzo eccoci all'aeroporto per il breve volo che ci porterà a Siem Reap, dove arriviamo verso le 6 di sera.
Ad aspettarci la guida locale di Asiatica, che ci accompagna nel nostro albergo, situato molto vicino alla zona dei ristoranti e dei locali della città.
Siem Reap di per sé non offre nessuna attrattiva, attira un gran numero di turisti semplicemente per la sua vicinanza al complesso di Angkor Wat.
 
Lunedì 9:
Il nostro itinerario alla scoperta di questo posto grandioso inizia di mattina presto: oggi è la giornata dedicata ad Angkor Thom, con il Bayon, la terrazza degli elefanti e la terrazza del re lebbroso e ad Ankor wat, l'edificio sacro più grande del mondo.
È un'emozione grandissima vedere piano piano profilarsi il tempio con le sue torri, nonostante la ressa dei turisti questo posto non ha perso la sua aura magica.
Al pomeriggio torniamo in albergo per un bagno in piscina, in Cambogia fa davvero caldo.
 
Martedì 10:
Dopo colazione riprendiamo la visita guidata per andare a vedere forse il tempio più suggestivo e incantato, il Ta Prohm, dove la natura si è fusa perfettamente con l'opera dell'uomo per creare qualcosa di assolutamente unico.
Dopo pranzo veniamo riaccompagnati in aeroporto per tornare ad Hanoi, dove il mitico Loi e l'altrettanto mitico Hanoi Happy Hotel ci stanno aspettando.
Questa città, non saprei neanche spiegare bene perchè, ci fa sentire a casa.
 
Mercoledì 11 e giovedì 12:
Ecco che in questi due giorni si compie il nostro appuntamento col destino: tornare alla baia di Halong a un anno di distanza per cercare di trovare il bel tempo...nonostante l'avvio incerto alla fine l'abbiamo vinta noi, e dal ponte della nave riusciamo anche a goderci un bellissimo tramonto.
Questo posto è sempre incantevole, con qualsiasi tempo, però ci tenevo a vedere questa baia illuminata dal sole mentre facevamo l'escursione in barca nei villaggi galleggianti.
Dopo il rientro ad Hanoi, per l'ultima serata, cerchiamo di salutare tutto quello che amiamo di questi posti prima di tornare in Italia.
 
Venerdì 13:
Sveglia all'alba per andare all'ormai famigliare aeroporto di Noi bai, per tornare in Italia.
Arrivederci Vietnam, il nostro è solo un saluto, non un addio.
 

DIARIO DI VIAGGIO

VIETNAM E CAMBOGIA - Settembre 2013
Luisa Garavet - dopo il suo secondo viaggio con Asiatica Travel